storia della seconda repubblica romana del 1849 in versione horror

continuiamo la panoramica di racconti ambientati nel mondo di Risorgimento di Tenebra. oggi  parliamo di Repubblica di Sangue, una blog novel di Alberto Romano disponibile in formato ebook gratuito.

Trama

Anno 1849.

Fuochi di ribellione si accendono ovunque nella penisola Italiana, e molte città si ribellano al dominio dei Francesi, degli Austriaci o della Chiesa. Persino Roma, cuore dei domini dello Stato Pontificio, è stata strappata dalle mani del Papa: è stata proclamata la Repubblica Romana. Tuttavia, i nemici del popolo italiano e dei combattenti per l’Unità d’Italia, non intendono restare con le mani in mano, e potenti forze stanno per essere scatenate contro gli ignari combattenti repubblicani…

Aprile 1849.

Un contingente di soldati francesi sta per arrivare sulle coste del Lazio, ed un manipolo di coraggiosi è stato inviato per impedirne lo sbarco…

 

i fatti sono ambientati durante la Repubblica Romana del 1849 e del triumvirato formato da Carlo Armellini, Giuseppe Mazzini ed Aurelio Saffi: Giovanni Maria Mastai Ferretti passato alla storia col nome di Pio IX viene estromesso dalla guida dello Stato Pontificio, e non rassegnandosi decide di scatenare forze oscure pur di  riconquistarsi il  potere che egli ritiene legittimo. 

questo è l’innesco per  un racconto serrato, con toni estremamente cupi, scritto in maniera fluida e molto dinamica. vi è cura nei dialoghi, con l’impegno di voler far intendere le diverse inflessioni dialettali, quasi a  far risaltare l’ancora disunione italiana o una giovine italia. seppur seguendo a grandi linee il reale accadimento degli eventi la trama fantastica ha il proprio svolgimento, tutti tenteranno di rovesciare la Repubblica, i nemici saranno numerosi e potrebbero nascere perfino tra le fila alleate.

la storia narrata risulta essere un mix horror-fantastico di cappa e spada ben riuscito, nel quale troviamo spettri, stregoni, famigli ed automi (qui chiamati roboti). l’unica critica che posso muovere all’autore è quella di non aver delineato, anzi di aver soltanto abbozzato il profilo degli eroi che è soltanto accennato, essi non trasudano lo stesso carisma o spessore dei nemici, o meglio del cattivo di turno che qui è reso in maniera davvero magistrale, e che non sveleremo per mantenere la suspense, lasciando il gusto di scoprirlo al lettore.

il finale è lasciato aperto per un eventuale seguito.

emulando i suoi personaggi risorgimentali Alberto Romano ha centrato il bersaglio con un buon colpo di moschetto. ben fatto!

trovate il suo racconto in maniera DEL TUTTO GRATUITA sul suo sito qui: http://draghidottone.blogspot.it/2013/01/repubblica-di-sangue-in-ebook.html

giovanni lelli

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tornano i robot di la marmora e questa volta sono più grandi!

Copertina di Giordano Efrodini

I Mecha di Napoleone III collegato al progetto di scrittura collettiva Risorgimento di Tenebra è il romanzo nel quale proseguono gli eventi narrati ne I Robot di La Marmora. La Battaglia di Milano si è conclusa ma la guerra prosegue, i Prussiani appoggiati dall’ala genetista dei Nekton vogliono estendere il loro dominio sulla Francia e poi sul resto dell’Europa. il conflitto quindi si allarga…

… e si allargano anche i robot pilotati dagli uomini diventando enormi. le macchine non sono più grossi esoscheletri ma vere e proprie cattedrali animate. questi Titani sono l’evoluzione naturale dei Giganti in risposta  alla crescita dei mezzi e della grandezza dei biomostri della fazione genetista aliena: ad avversari di dimensioni colossali si devono opporre forze altrettanto massicce. dopo i Giganti/dreadounghts pilotati dai coraggiosi italiani nel prequel adesso passiamo a questi Mecha alti 50 metri costruiti dalla Francia. questo è il tributo di Alessandro Girola ai robottoni giapponesi quali Mazinga, Goldrake, al recente Evangelion e soprattutto a Pacific Rim.

 

il Tarrasque

con la crescita dei bestioni le battaglie si fanno più epiche: ora il nemico mette in campo la sua arma più grande e devastante, ribattezzata Tarrasque, un Godzilla gargantuesco che demolisce volta per volta ogni Titano incontrato. Napoleone III è ritratto come un uomo malato e debole che delega ad altri poteri e responsabilità, quindi tra burocrati pavidi ed incompetenti, intrighi politici e dubbi esistenziali, il Tony Stark di quel tempo, il Conte de Lueur, dandy alcolizzato e geniale inventore, nonché grande pilota di Titani diventa il baluardo ultimo di un paese ormai in ginocchio. tra le righe di questo racconto ogni tanto torna l’eco ed il ricordo del Capitano Gambara che si sacrificò per salvare l’Italia.

questo stesso spirito di sacrificio emerge anche nei successori di Gambara quando  mettono la loro vita in gioco per una missione  suicida attraverso le linee nemiche:  distruggere la nave madre Nekton, il sancta sanctorum degli alieni ed evitare così di perdere la guerra. i romantici e sanguigni italiani scortano e proteggono il miglior tiratore scelto che la Francia abbia a disposizione: Lene Lie, una donna dapprima diffidente che poi si ricrederà strada facendo sui suoi compagni “guaglioni”. 

Lene Lie della Brigata Titani

questo racconto è nettamente migliore e molto più evoluto de I Robot di La Marmora, lo dimostra il volume di pagine parecchio superiore, segno che l’autore abbia ritenuto buono il primo esperimento, e che fortunatamente abbia deciso di ampliarlo con questo gioiello di stampo steampunk/ucronico. i personaggi sono ben delineati e la linea politica adottata dai tracotanti e meschini rappresentanti dei paesi in guerra è perfino coerente. questo è il punto di forza del romanzo: epicità, dramma ed intrighi fantapolitici resi credibili nel contesto ucronico della guerra Franco-Prussiana.

il finale aperto lascia il classico interrogativo: se un giorno si profilasse un nemico comune, l’umanità riuscirebbe a mettere da parte le proprie manie di conquista e grandezza per fare fronte unito?

 

Sinossi

Primavera del 1871. Infuria la guerra Franco-Prussiana. I mostri-guerrieri al seguito degli eserciti germanici sono sempre più forti, più grandi e più resistenti. A essi Napoleone III, Imperatore di Francia, oppone i Titani, robot alti cinquanta metri, pilotati da ufficiali dell’Armée de terre e da genieri italiani della Brigata Giganti.
Sullo sfondo del conflitto ci sono le due fazioni di Nekton, gli alieni naufragati anni prima sulla Terra, e divisi da profonde divergenze politiche e morali.
Mentre sul fronte della Lorena fa la sua comparsa il più letale mostro al servizio degli austro-prussiani, il Tarrasque, tra Francia e Italia si studia un disperato piano per ribaltare le sorti della guerra.

I Mecha di Napoleone III di Alessandro Girola
Copertina di Giordano Efrodini
Editing di Germano M.
193 pagine circa, 2,68 euro
Disponibile sul Kindle Store

concludo con una  precisazione… non conosco personalmente l’autore e mi sono imbattuto nei suoi lavori per affinità di interessi (che avete anche voi altrimenti neanche leggereste queste righe su questo blog) e ci tengo a ribadire che Alessandro Girola ha fatto una scelta precisa che è quella di autoprodursi i libri; questi libri non sono però né autocelebrativi né di bassa qualità a livello di grafica ed editing. visto il prezzo irrisorio al quale potete acquistarlo compratelo e ne sarete contenti. sponsorizzate l’attività di questi autori indipendenti , in modo che siano ancor più motivati a fare meglio e spingere così la passione che si ha per la scrittura e la lettura.

giovanni lelli

Lupo Solitario è indubbiamente la saga di librogame più famosa in Italia. il cavaliere Ramas è stato da sempre l’alfiere della E.Elle e la sua collana è la più amata tra gli appassionati.
la serie interrotta anni fa al numero 28   è sempre stata tenuta in vita da riedizioni in veste grafica diversa solo per la copertina (edizioni 2000) , in versione estesa (versione expanded)  con testo ampliato solo per i Signori delle Tenebre,  e poi con l’aggiunta delle avventure bonus e nuove copertine (sono stati pubblicati solo i primi 4 numeri) che hanno segnato il definitivo tramonto dell’editore per quanto riguarda la pubblicazione dei librogame. basti pensare che ormai molti dei numeri  acquistabili sono scomparsi dal catalogo E.Elle

 

 

 

 

 

 

voi chiederete: “e allora dopo tutto ciò, e dopo aver letto su queste pagine anche questo articolo su un futuro Lupo solitario 29 , e soprattutto i relativi commenti che ne sono scaturiti perché parlarne ancora nel 2014?”

semplicemente perché parecchie iniziative e novità ne hanno mantenuto vivo l’interesse in questi mesi!

UNA NUOVISSIMA EDIZIONE

prima di tutto la rinnovata (e coraggiosa) edizione della vincent books che si è avvalsa di esperti del mondo di lupo Solitario provenienti anche da librogame’s land , esperti che hanno riveduto e corretto il testo (l’intervento più importante è stato cambiare l’amata dicitura Ramas con quella Kai fedele all’originale), questa versione utilizza le bellissime copertine del nostro amico Alberto Dal Lago e l’inserimento delle mappe a colori di Francesco Mattioli.  l’iniziativa ha generato nuovo entusiasmo tra le vecchie community dedicate al Cavaliere Ramas e ai librogame come si può leggere QUI (discussione approfondita invece QUI ) e nelle nuove (in particolare in Lone Wolf Italia sulla quale spenderemo qualche parola più sotto). siamo in attesa della pubblicazione del terzo volume Gli Abissi di Kalte. fino ad ora le uscite sono state bi-trimestrali e speriamo che continuino con questa cadenza.

il videogioco


nel 2013 vede la luce JOE DEVER’S LONE WOLF, il nuovo videogioco della Forge Reply per dispositivi mobili Android e iOS, acquistabile nei rispettivi store QUI.  gli episodi al momento in cui scrivo sono due ma entro l’estate è prevista l’uscita del terzo capitolo.  il tutto è molto ben fatto e curato in ogni dettaglio. la grafica è ottima e la storia INEDITA, senza esagerati colpi di scena ma piuttosto piacevole. il gioco è un connubio tra librogame e combattimento a turni. insomma una scusa in più per tornare a visitare il Magnamund. il gioco esiste completamente in italiano.

come al solito per approfondimenti potete rivolgervi su librogame’s land QUI o su Lone Wolf Italia QUI,  la recensione completa la trovate su multiplayer.it QUI

NASCE LONE WOLF ITALIA

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con rinnovato entusiasmo e passione ad opera di Luca Meroni (Tzor su Lonewolf Italia) e Matteo Colussi (Wild Wolf) nasce una nuova community attiva che si occupa dei librogame di Dever. ne sviscera approfonditamente gli aspetti con argomenti specifici, e tiene informati tutti su ogni novità che riguarda l’universo di AON e Lupo Solitario. ecco il link che troverete anche tra i miei preferiti di lato: http://www.lonewolfitalia.com   

non mancate di iscrivervi per rimanere aggiornati e partecipare alle discussioni. la community è stata una boccata d’aria fresca in questo ambiente perché i siti italiani sul Lupo Solitario (dedicati completamente ad esso) non erano più attivi. avendo parlato direttamente con Luca Meroni posso anticiparvi  che ci saranno importanti novità da non perdere. stay tuned!

il contest dei corti 2013 ambientato nel magnamund

l’anno scorso librogame’s land ha scelto come tema  per il suo concorso di narrativa a bivi “il mondo di Lupo Solitario”.  Mauro Longo ne è uscito vincitore e chi meglio di lui può esporne gli aspetti salienti e più importanti?  trovate l’articolo sul suo sito Caponata Meccanica.  in pratica ne sono uscite fuori parecchie fanfiction di qualità che hanno rimpolpato le storie ambientate nel Magnamund.

 

spin-off, magnamund  companion e librinostri di lupo solitario

 

 

l’inarrestabile laboratorio di scrittura di librogame’s land non si è fermato praticamente mai anche nei periodi più bui di Lupo Solitario. basta dare un’occhiata all’area download del sito per rendersene conto. in primis grazie al lavoro di un eccellente gruppo di lavoro è stato pubblicato il Magnamund Companion, la traduzione italiana della splendida guida illustrata al fantastico mondo del Magnamund. un vero e proprio “must” per tutti gli appassionati di librogame, giochi di ruolo e narrativa sword & sorcery in un’edizione di pregio firmata Librogame’s Land.

 

 

Andrea Mollica pubblica sempre nella collana Librinostri “Magnamund Stories”  due librogame di eccellente fattura:

La Coda del Serpente, è uno spin-off nel quale vestiremo i panni del coraggioso Capitano Val alle prese con una oscura indagine nella sua città natale di Tyso. il libro è  scaricabile gratuitamente QUI.

Ombre dal Passato invece ne è il seguito, dove il sempre coraggioso Capitano Val questa volta sembra ripercorrere quasi le orme di Lupo Solitario recandosi nel gelido Kaltenland . il libro è liberamente scaricabile QUI.

 

a questo punto direi che di materiale per l’attesa di un numero 29 ne abbiamo parecchio.  vi lascio con un commento finale di un follower al mio articolo su Lupo Solitario 29:   “mi è stato detto direttamente da mister Vincent Books che la loro intenzione sarebbe quella di pubblicare subito il numero 29 se il prossimo anno verrà pubblicato dalla casa inglese. ….e qui si apre un mondo di riflessioni”

beh, nell’attesa noi continueremo a vivere le nostre avventure!

giovanni lelli