L’ Imperatore del Trono di Rubino

Pubblicato: marzo 23, 2011 in letture, recensioni
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Elric di Melniboné

di Michael Moorcock – 1967


ho cercato questo libro per anni, ero troppo piccino quando uscì nella fantacollana Nord e poi crescendo sparì dalla mia fantasia; quando mi tornò in memoria, in un periodo nel quale divoravo il fantasy al pari del Nulla della Storia Infinita era scomparso… l’editrice nord lo mise fuori catalogo nonostante il libraio di colacchi mi disse che me lo aveva ordinato e che sarebbe arrivato presto…

di nuovo l’albino sparì dai miei ricordi e dalle mie voglie, era stato spazzato via prepotente dalla nervosa figura di Conan il barbaro e dalla durezza dell’inquisitore Nicholas Eymerich da Gerona, ma, passarono gli anni e arrivò internet con ebay: per caso mi cade l’occhio su “Elric di Melniboné!” grido, ma poi quando vedo il prezzo perdo l’asta. piango… rinuncio e tutto torna un miraggio, elric non è più solo albino per me , ora è etereo, evanescente.

un bel giorno il mio amor però mi portò un pacco, era un regalo, e stupefatto dentro vi trovai l’imperatore della città sognante che brandiva Tempestosa, la spada demone gemella di Luttuosa; aprii il tomo: prima edizione italiana novembre 1978. era costato un capitale, edizione più rara ed unica di quella non potevo avere, sfogliai le pagine, le annusai e cominciai il sogno.

conclusioni:

che dire… una delle pietre miliari, ma una pietra miliare diversa, avulsa dal contesto nel quale siamo abituati ad inquadrare il fantasy.

qui le storie sono in continua evoluzione e metamorfosi: seguendo i capricci degl’iddei del caos, Elric, l’albino imperatore assiso sul trono di rubino da prima si rifiuta e poi si rassegna, rabbrividendo perfino al tocco della fida compagna dalla lama nera che lo affiancherà per tutta l’esistenza e i piani di vita: Tempestosa, gemella di Luttuosa, eleva il suo canto di morte per sovrastare il lamento delle anime che miete e da cui trae nutrimento.

Elric allora è vittima o carnefice? ambedue le cose sembra suggerire Arioch, i cui disegni sempre oscuri guardano al futuro… come questo libro, gemma della corona di Moorcock, inarrivabile come pochi.

Giovanni Lelli


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commenti
  1. jaja ha detto:

    Grazie ninni!

  2. giovannilelli ha detto:

    solo tu che sei così attenta a me potevi renderlo reale. :*

  3. Mago ha detto:

    Potrei rileggermelo…

  4. Mabelode ha detto:

    lo consiglio anche in inglese. costa molto meno in economica ha copertine fighissime ed è un bel leggere

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